Luna Piena Bilancia-Ariete
- Monica Canducci
- 1 ott
- Tempo di lettura: 4 min
Preparazione al 6 Ottobre 2025, Luna Piena sull'asse Bilancia (Sole) – Ariete (Luna)
Questo è il nostro secondo appuntamento di Luna Piena dedicato alla serie sulla Guarigione del Guaritore (o della Guaritrice).
Nel primo incontro abbiamo parlato dell’importanza di radicarci nel corpo e nelle routine quotidiane, per aprirci all’empatia e alle forze di guarigione spirituale.
Ora, con il Sole in Bilancia e la Luna in Ariete, l’invito è a trovare nelle relazioni armoniose l’ispirazione per esprimere la nostra autenticità e unicità.
Perché concentrarci su questo? Perché, come persone che lavorano prendendosi cura degli altri, ci troviamo costantemente a navigare tra la connessione con gli altri e la nostra individualità.
La Bilancia ci ricorda di ascoltare, di cooperare, di armonizzare e di prenderci cura delle relazioni. L’Ariete ci chiede di affermare chi siamo, di agire, e di guidare in modo creativo.
Quindi possiamo chiederci: mi adatto troppo agli altri e dimentico di restare fedele a me stessa (o me stesso), oppure accade l’opposto?
Sto guidando con autenticità, o sto solo cercando di compiacere gli altri?
Il cammino di un guaritore non ha a che fare con il compiacere gli altri. Ha a che fare con l'ascoltare profondamente, rispettando la realtà dell’altra persona, e poi offrire la propria prospettiva unica.
La guarigione è sempre un lavoro di squadra. Richiede cooperazione e la capacità di comprendere i propri clienti, ma anche rispetto per sé stessi e per la propria unicità.
Perché la tua unicità, la tua essenza, costituisce la parte più grande e importante della medicina che porti e che trasmetti.
Pensa a ogni relazione come a una danza. Non possiamo semplicemente afferrare qualcuno che non conosciamo e iniziare a guidarlo. Beh, possiamo anche farlo, ma forse possiamo cominciare ascoltando la musica e osservando come l'altro si muove.
All’inizio, facciamo il possibile per incontrare l’altro là dove si trova.
Costruiamo fiducia. La guarigione avviene quando ci si sente al sicuro. Quindi la cosa più importante, come guaritori, è creare uno spazio sicuro per noi stessi e per i nostri clienti, perché la relazione terapeutica possa svilupparsi.
E lo si può fare semplicemente stando presenti con le persone che si rivolgono a noi. Facendole sentire ascoltate, senza giudicare. E facendo il possibile per entrare in risonanza con loro.
Questo può accadere attraverso il linguaggio del corpo, il respiro, il tono di voce o il modo in cui scegliamo le parole. È come unirsi al loro ritmo.
Poi, una volta che ci sentiamo connessi, possiamo introdurre e indurre gentilmente un cambiamento. Possiamo rallentare il ritmo, rilassare la postura, o diventare ancor più allineati, o respirare più lentamente… A quel punto l’altra persona ci seguirà senza sforzo, spontaneamente, e la trasformazione avverrà più naturalmente.
In poche parole: porti l'altra persona nel tuo stato.
Non si tratta di forzare un cambiamento. Si tratta di guidare con gentilezza e stando in ascolto, conducendo a partire dal proprio stato di presenza.
Si tratta di trasmettere il proprio stato interiore.
Ecco perché è così importante incorporare, o incarnare, la propria medicina, incarnare per primi lo stato di cui vogliamo portare i nostri clienti a fare esperienza.
L’asse Bilancia–Ariete ci riporta anche al tema dei confini.
Dove e quando diamo troppo? Troppa energia, troppo tempo...
Dove ci tratteniamo, o ci zittiamo, per paura di non essere accettati?
La vera armonia non si costruisce sull’auto-annullamento, né sul sacrificare la propria unicità per compiacere i clienti. Si costruisce sul rispetto — prima di tutto per sé stessi, e quindi per gli altri.
Si costruisce sul credere che troveremo le persone giuste che risuonano con noi. Sono loro quelle che possiamo davvero aiutare.
La Bilancia, come segno d’Aria, ci ricorda la connessione, la cooperazione e la partnership. L’Ariete, come segno di Fuoco, ci ricorda l’unicità, la creatività e l’iniziativa. Insieme, ci invitano a armonizzare queste due forze, e siamo chiamati a farlo in modo gioioso, giocoso, senza pesantezza.
Ricorda: il tuo primo atto di guarigione è trasmettere chi sei mentre ti sintonizzi con l’altro.
Non la versione di te che gli altri vorrebbero vedere, ma il tuo vero Sé.
Questo è il dono che porti ai tuoi clienti, alle tue relazioni e al mondo. E questa Luna Piena ci ricorda che autenticità e armonia possono integrarsi in una danza armoniosa.
Nel video, vi guiderò in una meditazione attiva per incorporare le energie e le qualità di questa Luna Piena.
Questa volta useremo una candela. Prendetevi il tempo per procurartela, se vi va.
E seguite la meditazione guardando il video.
La prima parte del video è dedicata all'introduzione, che include una parte del testo che avete appena letto. Vi consiglio comunque di guardare anche l'introduzione, perché il testo è più ricco, e perché potete ricevere trasmissione attraverso la presenza. In ogni caso, la meditazione inizia al minuto 13:26.
A causa della lunghezza dell'incontro, ho creato due video separati, uno in inglese e uno in italiano. Quello in inglese è pubblico, quello in italiano, pubblicato qui sotto, può essere trovato su YouTube solo da chi ha il link.
Se non compare il video, clicca comunque nella finestra grigia che potresti vedere al suo posto!
In ogni caso, il link al video in italiano è anche incluso nella descrizione sotto al video in inglese, su YouTube.
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Ci sono importi predefiniti, puoi scegliere quello che preferisci o crearne uno tu! Grazie!✨
Video in inglese:
Video in italiano:


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